La lingua principale del Ghiacciaio del è formata dall’unione del ghiacciaio del Felik e del ghiacciaio del Lys, parte orientale. La lingua percorre un tratto abbastanza pianeggiante ed è ricoperta da molti detriti rocciosi che proteggono il ghiaccio dalla fusione, infatti se il ghiacciaio è coperto da un buono strato di detriti è protetto come da una coperta e i raggi del sole e l’aria calda estiva non riescono a raggiungere il ghiaccio, così anche in condizioni sfavorevoli il ghiacciaio resiste. Nei prossimi anni ci sarà sicuramente una perdita di spessore della lingua e di conseguenza un arretramento della fronte a causa della divisione della seraccata del Felik che porta molto meno ghiaccio nella lingua principale che ormai è alimentata in pieno solo da una parte del ghiacciaio del Lys. Nelle immagini scattate ho tirato una linea con due punti fissi nelle immagini come riferimento per vedere meglio i cambiamenti nel tempo, non inserisco nessun commento vicino alle immagini visti i piccoli cambiamenti visivi che ci sono.
La fronte di un ghiacciaio è un luogo che è solitamente abbastanza pericoloso, avvicinarsi troppo alla linea che divide la terra ferma dal ghiaccio in moltissimi casi è ricoperta da detriti rocciosi di ogni dimensione, si parte dalla nitta e si arriva ad avere blocchi di roccia grandi come case, che navigando nel ghiaccio vengono trasportati fino in fondo per poi franare dal grande muro di ghiaccio, in questa zona ci sono continue microfrane accompagnate da cedimenti del ghiaccio che è in continua fusione, l’acqua esce da vari punti della fronte ed è di colore azzurro , bianco o marrone a seconda dei detriti che trasporta, quindi è meglio non berne, ‘sarebbe come bere terra’.
La parte terminale del ghiacciaio del Lys negli ultimi anni è diventata una grande ‘discarica’ di pietre di ogni dimensione, per avvicinarsi un po’ si deve camminare in una zona molto instabile, le pietre depositate dal ghiaccio devono ancora assestarsi e incastrarsi una con l’altra, quindi ogni passo è una piccola frana. E’ uno spettacolo unico e selvaggio trovarsi davanti alla fronte, si vede un immenso mucchio di ghiaccio nero di detriti ricoperto da uno strato di detriti di dimensioni più grandi, davanti alla fronte c’e un laghetto e sui lati ci sono zone con molto ghiaccio che non sono più collegate alla fronte principale. In questa zona si sentono continuamente botti scricchiolii e si vedono piccole frane in tutte le zone con una certa pendenza, dalla fronte cadono pietre, e sulla morena laterale verso ovest ci sono continui assestamenti della morena quindi di tanto in tanto cadono piccole frane. Sotto riporto qualche immagine di questo luogo che è da vedere facendo attenzione a non avvicinarsi troppo.
Immagini raccolte
2001
Prima immagine
La prima immagine della raccolta. La possiamo confrontare con una immagine del 1996 e con una immagine storica del 1922. Possiamo vedere come in 8 anni la fronte si sia ridodda di spessore.
2002
Qualche metro in meno
In un anno la fronte ha perso pchi metri, i detriti aumentano sopra al ghiaccio e proteggono il ghiacciaio dai raggi del sole.
2003
siamo sempre vicini
poche differenze dall'anno prima, la fronte si è allungata e si vede bene lo spessore del ghiaccio ricchissimo di detriti.
2004
Disastro
Dopo un' estate 2003 caldissima e povera di precipitazioni e di nuvole, il ghiacciaio ha subito una metamorfosi totale, la fronte è irriconoscibile, fino al giugno 2003 era ben definita, mentre ora vediamo mucchi di detriti rocciosi, alcuni laghetti che fino all'anno prima erano coperti dal ghiaccio e uno spessore ridotto del ghiaccio. speriamo in un aumento della massa del ghiaccio in futuro.
2005
Si riconosce la fronte
Nel giugno 2005 la fronte del ghiacciaio ha ripreso una forma. purtroppo l'arretramento è stato notevole negli ultimi due anni.
2006
Si aprono grossi buchi
Una novità di quest'anno sono grandi buchi che si aprono nel ghiacciaio. si nota anche che lo spessore del ghiaccio diminuisce ogni anno, mentre lo spessore dei detriti aumenta, anche se non è bellissimo da vedere questa cosa aiuta molto la sopravivenza del ghiacciaio.
2007
Che disastro
L’estate 2006 è stata veramente disastrosa per la fronte del ghiacciaio. La scorsa primavera si vedevano enormi buchi nei pressi della fronte, la continua fusione del ghiaccio ha ingrandito questi buchi fino a fondere del tutto la parte laterale del ghiacciaio, adesso troviamo una fronte non perpendicolare alla valle come negli anni passati ma una fronte che si spinge più a valle nella parte occidentale della valle e ricoperta da uno strato grandissimo di detriti, mentre nella parte est della valle la fronte è tagliata e si distingue bene la fine. Quest’anno vediamo anche tantissima acqua che esce dal ghiacciaio, questo grazie alle piogge dei giorni passati.
2008
sempre peggio
la parte terminale del ghiacciaio del Lys è quella che patisce di più questi anni caldi e asciutti, non essendo più alimentata continuamente dalle lingue laterali questa parte di ghiacciaio ha una vita segnata da una rapida fusione, la lingua si mantiene grazie alla grande quantità di detriti che la ricopre, purtroppo ogni anno si perdono grandi quantità di ghiaccio che non vengono rimpiazzate a monte.
2009
Rapida ritirata
Nel 2009 possiamo vedere come la fronte si ritiri sempre più velocemente, solo 10 anni fa il ghiacciaio arrivava dove si vede una linea d'erba sulla morena, oggi la fronte si trova molto più indietro. possiamo anche notare come la massa di ghiaccio si sia ridotta tantissimo.