la seraccata si estende nella parte occidentale del grande ghiacciaio del Lys, Il suo bacino di alimentazione si trova compreso tra: il naso del Lys (4272m) a est, il Lyskam occidentale (4481m) a nord, e la cresta che congiunge il Castore, la punta Perazzi (3906m) il rifugio Quintino Sella (3585m).
L’altezza dell’altopiano di accumulo va dai 3600 m ai 3900 e precipita con una spettacolare seraccata nella valle centrale dove si unisce all’altra parte del ghiacciaio del Lys. La zona fotografata e confrontata si trova proprio in questa parte terminale dove le variazioni di spessore del ghiaccio si vedono di più, purtroppo dal 2003 la seraccata non è più unita alla lingua centrale ed enormi seracchi cadono da un gradino roccioso formando spettacolari valanghe che si fermano dopo pochi metri ricompattandosi sulla lingua terminale, queste frane di ghiaccio e detriti sono molto belle da vedere anche se era meglio vedere una grande massa di ghiaccio unita.
Quando si osserva questa lingua di ghiaccio non si può non notare la bella morena laterale che si è formata un paio di secoli fa con una buona pulsazione dei ghiacci, oggi la morena è molto instabile e si vedono sovente piccole frane di massi soprattutto dove scorrono piccoli ruscelli che solitamente in piena estate spariscono. Tutte queste frane finiscono nella lingua centrale che piano piano li trasporta a valle.
Immagini raccolte
1998
La prima immagine della raccolta. Siamo a metà giugno e la neve dell’inverno è assente fino a 3200 metri, purtroppo la stagione calda deve ancora iniziare e sicuramente ci sarà una buona fusione di ghiaccio anche in quota.
1999
Esattamente un anno dopo la prima immagine vediamo che il ghiacciaio ha perso molto ghiaccio nella parte bassa, dove si unisce alla lingua principale; sono uscite alcune rocce che l’anno prima erano completamente ricoperte dal ghiacciaio. Il 1998 è stato un anno molto caldo e speriamo che non diventi la normalità altrimenti in pochi anni la seraccata del Felik diventerà un ghiacciaio separato dal resto della lingua.
2000
Finalmente un po di neve
Dopo 2 anni con la completa assenza di neve a giugno a queste quote il 2000 si presenta leggermente più bianco. Il ghiacciaio non ha perso grandi quantità di ghiaccio e le rocce sullo scalino sembrano di nuovo coperte, sicuramente è solo per il crollo di alcuni seracchi che fermandosi sulla lingua principale hanno fatto aumentare l’altezza del ghiaccio in quel punto.
2001
Sempre più sottile
Mentre nel 2000 si vedeva il ghiacciaio in leggera ripresa il 2001 inizia con uno scalino sempre più alto e la colata di ghiaccio è sempre più fine, sotto allo scalino vediamo che il ghiaccio è ricoperto di detriti neri che favoriscono la fusione del ghiaccio, sicuramente il 2001 sarà un anno in perdita per questo magnifico ghiacciaio.
2002
Resiste ma è sempre più nero
Il ghiacciaio nel 2001 ha perso di nuovo molto ghiaccio, la seraccata è ancora unita alla lingua centrale da una sottile colata di ghiaccio, ma si vede chiaramente che i detriti a valle sono aumentati, significa che nell’estate del 2001 c’e stata una grande fusione di ghiaccio. Se si guarda sopra allo scalino dove una piccola lingua di ghiaccio si unisce alla seraccata si vede che il ghiacciaio ha perso spessore, quindi nel 2003 sicuramente questa perdita la troveremo a valle, ci sarà la separazione? Speriamo di no.
2003
Grandi frane
Il 2003 inizia con una visione nuova del ghiacciaio, grandi blocchi di ghiaccio si staccano dalla seraccata sopra allo scalino e cadono sulla lingua principale ridando un po di bianco a valle. Il ghiacciaio è passato da una colata unica di ghiaccio a due corpi separati, la sottile colata che li unisce sicuramente crollerà nell’estate del 2003. A monte il ghiacciaio è diventato ancora più sottile, sicuramente nel 2004 avremo nuovi cambiamenti.
2004
Sempre più nero
L’estate del 2003 è stata molto calda e asciutta, ingrediente perfetto per eliminare un ghiacciaio. Dall’immagine vediamo che ormai la seraccata è ben separata dal resto del ghiacciaio che a differenza degli anni precedenti è molto più nero anche a monte dello scalino. Per fortuna la primavera del 2004 è stata molto nevosa e a monte si è accumulata molta neve, se l’estate non sarà caldissima il ghiacciaio forse si manterrà a questi livelli.
2005
acqua al posto del ghiaccio
La novità del giugno 2005 è la nascita di una cascata e la morte dell’ultima lingua di collegamento dei due ghiacciai. Dopo la calda estate del 2004 il ghiacciaio ha perso ancora massa e la seraccata si è divisa del tutto dalla lingua principale. Sullo scalino roccioso si verificano continui crolli di seracchi che alimentano la lingua principale che si presenta sempre più scura, lo strato di detriti superficiali è aumentato moltissimo negli ultimi due anni, la causa è sicuramente la diminuzione di ghiaccio a monte e l’aumento della fusione.
2006
Diminuisce lo spessore
Confrontando l’immagine del 2005 con quella del 2006 non vediamo grandi cambiamenti a monte del grande salto roccioso uscito qualche anno fa, la differenza si trova a valle, lo spessore del ghiaccio è diminuito e il salto roccioso è sempre più alto.
2007
Sempre più fine
Purtroppo ho scelto una brutta giornata per fotografare questa parte di ghiacciaio. La seraccata non si è vista a causa della nebbia che saliva dalla valle. Qualche dettaglio si vede, la parte di ghiacciaio collegata alla lingua centrale si è assottigliata molto, se il 2007 presenterà un’estate calda questa sottile linguetta di ghiaccio si fonderà sicuramente separando del tutto la lingua centrale dal resto del ghiacciaio.
2008
Simile al 2007
La vista della lingua di ghiaccio che scenda dal versante ovest del ghiacciaio del Lys non è cambiata molto dal settembre 2007. Si nota solamente un colore leggermente più scuro del ghiaccio e un piccolo restringimento di una piccola lingua laterale. Per fortuna che le grandi precipitazioni primaverili hanno portato molta neve in quota e il ghiacciaio dai 3000 metri in su ha un bel colore quasi invernale.
2009
Rapida ritirata
Dopo un inverno molto nevoso e una primavera caldissima, la neve redidua sul ghiacciaio è poca.
La seraccata rispetto al 2008 è molto più sottile e la zona di distacco dei seracchi si è allontanata di qualche metro dal bordo del salto. rispetto all'anno prima si nota come lo spessore del ghiaccio si sia ridotto e come il ghiaccio sia molto più sporco. di questo passo in pochi anni vedremo questa fronte, che fino a qualche anno fà era collegata alla lingua principale, sempre più sottile e lontana dal centro della vallata.